News

Novità nel mondo del WiFi

Il 15% degli italiani naviga solo dal cellulare

I risultati Audiweb di settembre mostrano una crescita del 14,3% nella diffusione di Internet tra le famiglie italiane rispetto all’anno scorso e un + 26% per quel che riguarda l’ accesso alla Rete tramite smartphone.
I dati Audiweb, che considerano la fascia d’età 11-74, parlano di 5,3 milioni di mobile surfer, a dispetto di una ricerca pubblicata un mesetto fa dalla School of Mangement del Politecnico di Milano che indicava ben 11 milioni.

Guerra di cifre a parte, è innegabile si tratti di un mercato in crescita continua e costante.
“ Il mondo del mobile, con cellulari e tablet, è senz’altro la nuova frontiera – spiega Enrico Gasperini, presidente di Audiweb – Ecco perché è ora di dare anche agli investitori un’idea chiara di come gestire i nuovi mezzi. Perché se la Rete è sempre una, è innegabile che il mercato si stia dilatando. Applicazioni, giochi, e non solo. Servono nuove misurazioni per capire i comportamenti dell’audience e offrire i giusti strumenti agli operatori del marketing”.
Secondo le statistiche di TNS il 44% di chi accede alla Rete via mobile entra nei social network almeno una volta al giorno. A ciò si aggiunge l’uso della posta elettronica e dei motori di ricerca, il gioco online, la lettura di news. Di tutto di più. “ La cosa interessante è che nell’uso della Rete via smartphone l’età degli utenti si sta spalmando rispetto al passato. Resta, per ora, una prevalenza di uomini sulle donne, 68% contro 32%, ma se prima a dominare erano i trentenni, ora aumenta l’uso anche nella fascia 16-20 e tra i 35 e i 44 anni”, continua Carolina Gerenzani, che conferma le parole del direttore di Audiweb: ” Il mercato c’è, gli utenti anche, in Italia l’anello mancante è la statistica condivisa. In Finlandia IAB, FICOm e la Finnish DMA hanno definito i criteri per la misurazione degli accessi mobile e sono partiti con le rilevazioni con l’azienda QAim. È ora che si parta anche qui, altrimenti le aziende, senza indicatori oggettivi per valutare i loro investimenti, non si sentiranno mai sicuri davanti a questa nuova frontiera”.
Fonte: Wired.it

Scroll to top